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Il freddo sta arrivando e visto il tempo che c’è stato qui in questi giorni, al primo spiraglio di sole io mi fiondo all’aria aperta, modalità lucertola sempre attiva. Nulla di più sano per me che una bella passeggiata in mezzo alla natura e magari anche a vedere qualcosa di nuovo. Cividale del Friuli è a un passo da casa mia e, proprio sopra Cividale, a circa 20 km, si trova un paesino che si chiama Polava dove c’è un centro buddista, il Cian Ciub Ciö Ling ai piedi del monte Matajur.

Come raggiungere il centro 

Raggiungere il centro è molto semplice, diciamo che non potete sbagliare. A Polava non c’è null’altro che il centro Buddista e qualche casa quindi se volete fermarvi da qualche parte, magari per un caffè, mi raccomando fermatevi prima di arrivare! Il parcheggio al centro non esiste, dovete lasciare per forza l’auto a bordo strada.

Appena arrivata incontriamo la signora Donatella che ci fa da guida per vedere le varie sale del monastero e ci racconta la sua storia e cosa fanno come eventi e incontri.

Il clima e l’aria che si respira ovviamente è bellissimo, tra il cielo azzurro, il caldo ma non troppo caldo, il centro immerso nella natura e il panorama stupendo il centro Cian Ciub Ciö Ling è una vera sorpresa e perla in questa montagna. Vedo passare tedeschi/austriaci che si fermano di continuo per visitarlo o magari praticare non saprei.. a volte penso che forse sono più informati loro di cosa c’è da vedere di bello in Friuli che io che ci abito. E’ proprio vero, lerba del vicino è sempre più verde.

Appena arrivi riconoscerai subito il monastero dalle bandierine tibetane appese.

Cosa c’è da vedere

Donatella subito ci porta a vedere la stupa che immersa nel verde e ci spiega brevemente il suo significato. Quando andrai mi raccomando fai un giro tre volte su di essa, secondo la tradizione porta fortuna. Dopo di che entriamo nel monastero, nella stanza al piano terra ci sono dei bellissimi sassi con intarsiati e disegnati dei mantra. Verranno consacrati e messi all’esterno per benedire la strada dove vengono posizionati.

Ci togliamo poi le scarpe per andare al piano superiore dove UAUUUUU, ci troviamo davanti 1000 Buddha.

La tradizione dei mille Buddha, ci racconta la nostra espertissima Donatella, vuole che la persona che si prende l’impegno di farli ne debba fare almeno 3 al giorno nello stesso luogo fino a quando raggiunge il numero di 1000, se salta anche solo un giorno la pratica decade. Perché questa pratica? perché ci costringe a lavorare sui nostri difetti mentali, dobbiamo prendere un impegno con noi stessi e portarlo a termine, non esiste sgarrare neppure un giorno.

La pratica dei Buddha deve essere fatta ogni giorno nello stesso luogo, quindi se ne fai 3 al giorno sono 333,33 giorni, quasi un anno.

Prendersi un impegno così grande è veramente dura, non so te ma se solo penso a quante volte mi dico “ok, da domani palestra ogni giorno” e poi mollo dopo poco per impegni vari, pensare di fare 1000 Buddha mi sembra quasi impossibile. Eppure la dedizione esiste!

Infine c’è la stanza dove vengono fatte le meditazioni.

Vorrei dirvi di più, ma scoprirlo da soli penso sia il regalo più grande che posso farvi. Il Monastero è piccolino, e se deciderai di vistarlo ricordati che puoi portare dei “doni” da lasciare nelle stanze con i Buddha. Potete portare qualsiasi cosa, io ho visto biscotti piuttosto che pacchi di caffè…

Ovviamente per chi volesse avere più informazioni riguardo le attività svolte può visitare il sito del centro.

E per tutti voi Namaste!

Ciao sono Marika! Sono appassionata di viaggi, natura e animali, alla ricerca di qualcosa di nuovo in giro per il mondo. Se sei in cerca di qualcuno a cui fare domande, io sono in cerca di qualcuno a cui dare risposte per cui aspetto di leggerti! Amo poco le bio, si vede? preferisco scrivere di altro, magari di quanto bello è il cielo.

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