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  >  Viaggi   >  Isole di Capo verde   >  Stregata da Un’Isola: Capo Verde

Un’ isola desertica. Con vegetazione al nord. Un’isola di capre, di tartarughe protette, di cavalli, di porcellini. Di cani randagi. Acqua preziosa, da consumare con moderazione. Un’isola di pescatori. Tonni a volontà.

Ci si sveglia con il sole, non esistono persiane o balconi. Ci si sveglia con il rumore del vento. Forte tutto l’anno e a volte ancor di più. Di fronte a casa la spiaggia, dove passeggiare e riflettere guardando l’oceano magari aspettando che il sole tramonti, o ammirando i surfisti che tutti i giorni cercano di domare le onde.

Le case colorate, modeste, povere. Gente per strade che sorride e saluta. Ragazzine incinte o con un bimbo per mano. Scelgono un bel ragazzo per avere un bel figlio. Ma senso della famiglia non ce n’é. A 25 anni si possono avere già vari figli da padri diversi senza nessun impegno sentimentale.

La lingua ufficiale il portoghese, ma si parla il creolo. O anche l’italiano. La musica risuona da alcune finestre. E’ allegra, vivace, il corpo si muove anche senza volerlo. Si va a piedi, alcuni hanno la macchina, altri il quad.

E si prende su a bordo chi ha bisogno di un passaggio. Sempre o quasi. In discoteca o nei locali si impara a ballare la “passada”. Un ballo sensuale dove si muovono i fianchi e ci si struscia un pochino. Si fuma molto e si beve Cerves.

Ci si diverte con poco. Si viene accolti con mille complimenti. Una settimana immersa nella vita di quest’isola è come aver vissuto un pezzo li. Subito a mio agio. Subito tante conoscenze, aiuto e cortesia. Mai sola. Proposte impertinenti da ragazzetti ventenni.

In giro a vaccinare capre con il veterinario canario. A montare a cavallo in una fattoria di italiani. In giro con lo scooter a scoprire posti nuovi e isolati. A prendere una coca cola presso un’abitazione privata che funge anche da negozietto. E conoscere la matta Tania che dice di non credere alle dichiarazioni d’amore dei capoverdiani.
Cavalcare le dune bianche di Santa Monica a bordo di un quad in compagnia di un uomo che ama l’avventura e le emozioni forti.

Accettare gli sguardi accattivanti degli uomini capoverdiani ma dire di no senza sorridere, altrimenti …credono tu ci stia.

Bere caffè in una tazza a malapena sciacquata dove hanno bevuto in molti in un posto sporco pieno di mosche ma in un clima così cordiale, che non si poteva dire di no. Emozionarsi di fronte ad un mulo che beve il latte dalla mamma.

Sorridere quando un gruppo di bambini si mette in posa perché vuole una foto e poi ridere di gioia quando loro si riconoscono sul display della macchina e poi soddisfatti scappano felici. Regalare una cena a base di aragoste per il compleanno di una diciottenne capoverdiana, che dalla vita non ha avuto niente.

Non riuscire a pulire casa perché è sempre pieno di polvere rossa. Ridere, piangere, urlare, sorridere per tutto ciò che ti capita giorno per giorno.

Abbracciare mia sorella dopo mesi che non la vedo, vivere una settimana come se la mia vita fosse come la sua a Boavista e capire fino in fondo perché ha scelto di vivere in un posto così.

Un’isola magica. Che strega. Che prende. Che emoziona. Per tutto. Non credevo di innamorarmene. Eppure ho lasciato il cuore li. Ci tornerò. Di sicuro.Presto. Prestissimo.

Piacere di conoscervi! Sono Eleonora, una "ragazza" italiana di 45 anni :) Non li dimostro vero? Ho molte passioni e alcune fanno parte del mio stile di vita e del mio essere profondo: viaggiare, fotografare e scrivere. Scontate? Eppure è così che vivo la mia vita, in bilico tra tacchi alti e tubino e scarpe da trekking per viaggi on the road! Ultima cosa, non meno importante: amo follemente gli animali! e per il profondo sentimento che nutro per loro ho scelto uno stile di vita e alimentare molto green. Sono sempre di corsa, perché mi piace divorare la vita. E proprio perché di corsa, vivo sfide come le corse alle 5 di mattina e le maratone! Tipo quella di New York che è stata la mia prima! Seguitemi, ne scopriremo insieme delle belle!

Commenti

  • 16 Luglio 2019

    Sono posti incantevoli, e amici che sono andati a visitare questi luoghi mi accennarono che la popolazione è cordiale e gentile. Con questo che racconti mi stai confermi la loro ospitalità Grazie per l’articolo

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    • Marika

      16 Luglio 2019

      Le persone che ti accolgono fanno sempre la differenza!

      reply...

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