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Questo weekend ho fatto un’esperienza nel bosco chiamata NaturFulness, della quale prometto ve ne parlo in un’altro articolo, quello che vorrei raccontarvi è dove l’ho fatta!
Sono andata sopra Cividale, più precisamente a San Leonardo dove, facendo una camminata di circa 20 minuti, potete raggiungere delle cascate bellissime chiamate: Cascate di Kot.
Cividale e le zone al di fuori della città sono sempre una piacevole sorpresa, guardare per credere.
Le cascata di Kot scendono a lato di una grotta, seconda in lunghezza tra le molte presenti nella valle del Natisone con un percorso fino ad ora esplorato di 1200 metri.

La storia delle cascate di Kot

Il nome Kot significa angolo e la storia di queste cascate è molto affascinante. Secondo la tradizione locale friulana nella grotta, chiamata Star Cedar che significa Vecchia Cividale, si narra che sorgesse la città di Cividale. Un giorno un’improvvisa piena scaturita dalle viscere di questa grotta avrebbe trasportato la città fino a dove si trova ora.
Si dice inoltre che al suo interno tu possa trovare le Krivapete delle Valli. Ti stai chiedendo che cosa sono ste Krivapete, vero?! Me lo sono chiesta pure io! Devi sapere che il Friuli è pieno di storie popolari, sopratutto quelle di streghe e qui, alla grotta Star Cedar, si narra che abitino le ultime Krivapete, ossia le streghe con i piedi a rovescio. Queste streghe sono specializzate conoscitrici delle erbe medicinali. Quindi se ne incontri una, stai tranquillo e non prender paura! 🙂

Come raggiungere le cascate

Raggiungere le cascate da Cividale è molto semplice perché sono ben segnalate, distano a circa 15 minuti di auto. Da Cividale dirigiti verso Ponte San Quirino, e poi segui le indicazioni per Stregna (dove ti consiglio di fermarti a mangiare Al Melo innamorato), poi segui le indicazioni per San Leonardo. Se fai attenzione troverai i cartelli segnaletici “Cascate di Kot” lungo tutta la strada per cui è impossibile sbagliarsi.
Poco prima del trail c’è un parcheggio dove potrai lasciare l’auto per continuare a piedi.

Il Trail

Appena parcheggi, noterai subito all’entrata della passeggiata, un enorme cartello con le informazioni naturalistiche della zona. Ti consiglio di dargli una letta veloce, ci sono delle informazioni interessanti. Il trail è molto semplice, bello largo e ovviamente immerso nella natura. Da un lato avrai il bosco con i suoi colori e profumi e dall’altro scorre il fiume. Il mio consiglio è di portarti un asciugamano e mettere i piedi a mollo, l’acqua è fresca e ti sentirai rigenerato, come nuovo!


A metà della camminata troverai un tavolo dove poter fermarti a mangiare e a un certo punto un grande masso con una dedica e un libro dove lasciare un pensiero.
Poco prima dell’arrivo alle cascate il sentiero si fa a scalini, e poi ti ritroverai avanti a te le meravigliose Cascate di Kot con la grotta. Se trovi una bella giornata puoi immergerti nell’acqua per farti massaggiare la schiena dall’acqua che scende, sappi che ovviamente la temperatura è freddina.

Goditi la passeggiata e lungo il tragitto fai caso alla vegetazione come cambia. Incontrerai a un certo punto dei cespugli bellissimi di una piante che si trova in zona : il Ruscolo Maggiore.

Andare nel bosco mi riporta sempre a quando facevo le settimane vacanza in montagna da piccola e giocavamo a “caccia la lepre”. É un gioco che ha vari nomi, non so tu come lo puoi chiamare. Si é divisi in due squadre e bisogna nascondere una bandiera a testa. Ogni giocatore ha una benda in testa sulla fronte con scritto un numero. Il gioco consiste nell’ avvicinarsi alla base degli avversari per rubargli la bandiera. Per eliminare le persone devi indovinare il numero che ha sulla fronte che lo puoi coprire come vuoi tranne che con le mani, si usa quindi quello che si ha, ci si appoggia a qualcosa, alberi, terreno…
Chi ruba per primo la bandiera vince.

A distanza di anni ricordo ancora con gioia quelle giornate, anche il togliermi il colore dalla fronte perchè la bandana mi aveva buttato giù il colore e giravo con il numero stampato! 🙂 .

Quando sono immersa nella natura mi sembra un pò di ritornare bambina, mi sembra che anche i pensieri siano diversi. Quando si è immersi nel verde, negli alberi e respiri aria pulita i pensieri se ne vanno e rimane, se ci diamo il permesso di farlo, solo noi. Di esperienze ne ho fatte tante, alcune hanno lasciato il segno, altre le ho dimenticate, una cosa però mi è ben chiara in mente nel bosco bisogna entrare con rispetto, perchè l’ospite siamo sempre noi.

Ciao sono Marika! Sono appassionata di viaggi, natura e animali, alla ricerca di qualcosa di nuovo in giro per il mondo. Se sei in cerca di qualcuno a cui fare domande, io sono in cerca di qualcuno a cui dare risposte per cui aspetto di leggerti! Amo poco le bio, si vede? preferisco scrivere di altro, magari di quanto bello è il cielo.

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